
Per una band come la Hierbamala, con radici profonde, una “fame” e un’attitudine genuina quasi religiosa per la Musica, l’impatto di un film come “The Commitments” va ben oltre la semplice visione.Il film di Alan Parker ( si proprio quello di “The Wall”) non è solo una storia di una band improbabile che porta la luce del vecchio Soul e i classici del rithm’n’blues nel cuore di Dublino; è un manifesto, un’iniezione di energia grezza e autentica che risuona con chiunque abbia mai sognato di far vibrare l’anima attraverso le note.
“The Commitments”, con la sua colonna sonora soul graffiante e i personaggi indimenticabili, ha piantato un seme potente nell’immaginario collettivo di musicisti e musicanti in tutto il mondo. Per la Hierbamala, sembra essere stato un vero e proprio faro, illuminando un percorso fatto di dedizione, passione e la pura gioia di suonare insieme.
Cosa rende questo film così fondamentale per una band? Forse è l’idea che la musica non ha bisogno di pedigree o di palcoscenici patinati per essere potente e significativa. La band improvvisata di Jimmy Rabbitte,

con i suoi membri eccentrici e i loro difetti, dimostra che l’autenticità e la passione possono superare qualsiasi ostacolo. Vedere questa eterogenea squadra trovare un’armonia inaspettata, trasformando le proprie imperfezioni in un sound unico e vibrante, è un’immagine che parla direttamente al cuore di ogni musicista che ha iniziato in una cantina o in un garage.
L’approccio “do it yourself” mostrato nel film, la tenacia nel superare le difficoltà logistiche e personali, e soprattutto, la centralità della musica come forza unificante, sono tutti elementi che possono aver profondamente influenzato la filosofia della Hierbamala. Magari avete ritrovato nel personaggio di Jimmy Rabbitte un’eco del vostro leader, un visionario capace di vedere il potenziale in un gruppo di individui apparentemente disparati. Forse vi siete riconosciuti nelle dinamiche interne della band, nelle tensioni creative che alla fine portano a un suono più ricco e complesso.
E poi c’è la musica, quel soul caldo e avvolgente che diventa la colonna sonora di una rinascita, di una presa di coscienza come il reggae’n’roll di Pindie e compagni. Le cover magistrali di classici come “Mustang Sally” e “Try a Little Tenderness” non sono solo esecuzioni, ma vere e proprie celebrazioni di un genere che parla di dolore, gioia, amore, sesso e speranza. È facile immaginare come l’energia contagiosa di queste performance sullo schermo possa aver ispirato la Hierbamala a cercare quella stessa intensità e quel feeling nella propria musica.
In definitiva, “The Commitments” non è solo un film sulla musica; è un film sullo spirito di gruppo, sulla ricerca di una voce collettiva e sul potere trasformativo dell’arte.
Per la Hierbamala, deve essere stato un promemoria; come rivela il Tambo “… la vera essenza di una band risiede nella connessione tra i suoi membri e nella passione condivisa per la musica, un’eredità che continua a risuonare ad ogni nostra nota. Il film ha offerto non solo un modello, ma una vera e propria filosofia di vita per la nostra avventura musicale.“
